Nasce la community di sanità integrativa WELFARE NEST PLUS
Evento annuale WN+
Out of the Box è stato il 1° Evento Annuale Welfare Nest PLUS, svoltosi il 9 luglio 2026 alle ore 16:30.
WN+ è la community di Welfare Nest dedicata alla sanità integrativa, pensata come spazio di confronto tra enti, fondi, aziende, professionisti e stakeholder del settore.
L’evento è stato un’occasione per ripensare il futuro della sanità integrativa fuori dagli schemi tradizionali, affrontando temi centrali come sostenibilità, innovazione, evoluzione regolativa, crescita della domanda e gestione efficiente delle risorse.
Un appuntamento che ha riunito sia i membri della community sia chi desiderava conoscere il progetto WN+ e valutare l’ingresso. Ha permesso di entrare in contatto con una rete qualificata di attori impegnati nell’evoluzione della sanità integrativa.
Per maggiori informazioni, contatta Welfare Nest o clicca qui
Sanità integrativa, Mastantuono (Welfare Nest): «È il tempo delle proposte, nasce la community Welfare Nest Plus»
«Come sta la sanità integrativa?»
È la domanda da cui ha preso l’avvio l’intervento di Damiana Mastantuono, CEO di Welfare Nest.
«La sanità integrativa vive oggi una contraddizione tra attesa e innovazione, dentro una narrazione parziale e incompleta, costruita per stratificazioni successive più che per disegno condiviso».
Dietro questa frammentazione si nasconde in realtà una storia ricca, fatta di mondi diversi – bilateralità, mutualità, assicurazioni e provider sanitari – che cooperano da tempo in sostegno del Servizio Sanitario Nazionale. Realtà che possiedono specificità interne che oggi più che mai è importante preservare e non appiattire.
L’intervento di apertura ha introdotto i tre momenti di confronto della giornata dedicati alle principali sfide del settore: le grandi sfide del settore e le proposte per il futuro; la tutela dei non lavoratori; le trasformazioni del mercato assicurativo, mutualistico e dei fondi sanitari.





«La sanità integrativa non rifiuta le regole: le auspica, perché possono garantire uno sviluppo più chiaro del settore. Quello che temiamo è il metodo dell’imposizione dall’alto. Per questo la partecipazione non è un dettaglio, ma il cuore del nostro metodo» – Damiana Mastantuono, CEO Welfare Nest.
Il dibattito si è poi allargato alla tutela dei cosiddetti “grandi esclusi”, ovvero i non lavoratori, oggi ai margini di un sistema basato principalmente sulla bilateralità aziendale.
«Il tema dei non lavoratori richiede sicuramente incentivi e aperture da parte della sanità bilaterale. Ma la soluzione non può essere scaricata solo sulla bilateralità: occorre ripensare il modello e le potenzialità dei fondi aperti, della mutualità e dei fondi doc» – Damiana Mastantuono, CEO Welfare Nest.
Da qui la proposta di valutare iniziative territoriali e regionali, fino a modelli obbligatori per la non autosufficienza (LTC).
Durante l’incontro si è parlato anche delle trasformazioni del mercato, con assicurazioni, mutue e fondi sanitari sempre più coinvolti direttamente nell’erogazione delle cure. Un cambiamento che richiede attenzione e confronto per accompagnare l’evoluzione del settore.
Proprio con l’obiettivo di favorire questo confronto nasce Welfare Nest Plus, per creare uno spazio di dialogo tra operatori di mercato, fondi sanitari, casse di assistenza e società di mutuo soccorso.
«La nostra proposta vuole aggiungersi a quelle già esistenti, non per sostituirle ma per integrarle portando sul tavolo un tono di voce diverso e un nuovo metodo. Il nostro obiettivo è quello di arricchire le realtà già attive nel settore e alla base di ciò vi è l’idea di una comunità di pratica dedicata al settore della sanità integrativa, che possa unire fondi e mercato per costruire una narrazione comune» – Damiana Mastantuono, CEO Welfare Nest.
Nel corso della serata è stato inoltre presentato il nuovo “Magazine di Sanità Integrativa”, una rivista semestrale dedicata al racconto delle esperienze e delle eccellenze del settore con l‘obiettivo di favorire l’incontro tra tutti i soggetti in campo per crescere insieme.
L’evento si è concluso con un invito a un cambio di passo nella comunicazione della sanità integrativa, promuovendo una collaborazione sempre più stretta tra settore e stampa per costruire un linguaggio comune e orientato al cittadino.
Scopri i momenti più in evidenza dell’evento!


